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giovedì 15 novembre 2018

SERGIO PIROZZI, SULLA CESSIONE TERRENI ARSIAL AL COMUNE DI SANTA MARINELLA, LA REPLICA DEL SINDACO TIDEI

L'On. Sergio Pirozzi, presidente della XII Commissione "Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione", ha presentato un interrogazione i consiglio regionale in merito alla  presunta cessione di alcuni terreni ARSIAL al Comune di Santa Marinella da destinare all'ATER per la realizzazione di alloggi di edilizia economica e popolare.
Il consigliere regionale, ex sindaco di Amatrice, ha sollecitato una risposta dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e l'Assessore Regionale all'Agricoltura,Enrica Onorati, circa la destinazione di tali terreni oltrechè ovviamente quello edificatorio, la verifica puntuale sulle occupazioni degli stessi da parte di alcuni agricoltori che vi hanno realizzato le proprie attività ed infine a quale titolo verrebbero ceduti tali terreni all'Ater di Civitavecchia. La discussione dell'interrogazione non è stata ancora calendarizzata ma non si è fatta attendere la replica del Sindaco di Santa Marinella, Avv. Pietro Tidei, che sull'argomento ha inoltre sottolineato come "ARSIAL è disponibile a cedere al Comune di Santa Marinella diverse decine di ettari (abbandonati) di cui una piccola parte da destinare ad ATER per la realizzazione di edilizia economica popolare dove la stessa ATER si è impegnata a realizzare un parco pubblico e degli impianti sportivi (a costo 0 per le casse comunali). Dopo 60 anni si concretizza la possibilità di realizzare alloggi popolari per i nostri cittadini".
Il primo cittadino non va per le lunghe ed incalza "Questa sarebbe la speculazione di cui parla Pirozzi? Proprio lui che da Sindaco di Amatrice ha combattuto in prima linea l’emergenza abitativa. Dove era Pirozzi quando il suo candidato Bacheca approvava la lottizzazione che fece cadere la mia Giunta ? Attribuire colpe alla Regione ed ARSIAL per essere venute incontro ad un Comune dissestato mi sembra davvero una cosa paradossale".

La questione delle terre ARSIAL comincia a diventare davvero interessante.....

martedì 13 novembre 2018

AVVISO AI SINDACI DEI COMUNI DEL DISTRETTO DI PALESTRINA ASL RM5 - MACELLAZIONE SUINI PRIVATI


CORSO DI PREPARAZIONE ESAME PER L'IDONEITA' ALLA RICERCA E RACCOLTA DEI TARTUFI.


Dopo la conclusione del corso micologico per il rilascio del tesserino per la raccolta funghi, FederFauna riprende le attività formative per tutti coloro che amano la natura, le attività rurali e la vita all'aria aperta ma anche la buona e sana cucina tradizionale.
Si riparte quindi con il Corso di preparazione all'esame per l'idoneità alla ricerca e raccolta dei Tartufi.
Le modalità di ricerca e raccolta dei tartufi, sul territorio del Lazio, sono disciplinate dalla Legge Regionale 16 dicembre 1988 n.82 “Disciplina della raccolta, coltivazione e commercializzazione dei tartufi freschi o conservati destinati al consumo”, emanata ai sensi della Legge quadro 16 dicembre 1985, n.752.
Per praticare la raccolta dei tartufi su fondi non di loro proprietà, i raccoglitori debbono essere muniti di apposito tesserino di idoneità sul quale sono riportate le generalità e la fotografia vidimata del raccoglitore autorizzato (art. 6, L.R n.82/1988).
Il tesserino di idoneità autorizza il titolare alla ricerca ed alla raccolta di tartufi sull'intero territorio nazionale (art. 5 della legge 16 dicembre 1985, n.752).
Il tesserino di idoneità viene rilasciato agli aspiranti raccoglitori che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età ed abbiano superato un esame inteso ad accertare la conoscenza delle specie e delle varietà dei tartufi, degli elementi fondamentali della biologia degli stessi, delle modalità di ricerca, di raccolta e di commercializzazione e delle norme relative.
L’esame consiste in una prova scritta con quesiti a risposta multipla che vertono sulle materie previste dalla Legge Regionale n.82/1988: aspetti normativi della ricerca, raccolta e commercializzazione dei tartufi, conoscenza delle specie dei tartufi per i quali è autorizzata la ricerca e raccolta e la biologia degli stessi.

Il Corso è suddiviso in tre giornate con lezioni della durata di due ore ciascuna, si svolgerà a Gallicano nel Lazio e comincerà al raggiungimento di un numero congruo di aspiranti Tartufai.

Per informazioni contattare la Segreteria FederFauna

lunedì 12 novembre 2018

Avviata la campagna olivicola nel Lazio, produzione in picchiata


La campagna olivicola 2018 si sta confermando come una delle peggiori degli ultimi anni. Le stime di produzione a livello nazionale, elaborate da Ismea prima dell’avvio delle operazioni di raccolta, sono state successivamente riformulate al ribasso con valori di poco superiori alle 200 mila tonnellate di olio, per tenere conto di un risultato inferiore alle previsioni. Se il quadro nazionale si prefigura connotato dalle tinte più fosche, alcuni contesti regionali tra cui quello laziale presentano situazioni ancora più critiche. Qui, ad una generale riduzione della produzione, si somma anche un andamento alquanto diversificato in relazione ai diversi areali di produzione. Nella Sabina romana e reatina, sulla base delle valutazioni effettuate dalla Coldiretti e dal Consorzio di tutela della DOP Sabina, si parla di una perdita di circa 40 milioni di euro e ci si attende un calo di produzione nell’ordine del 50-60%.
Al calo generalizzato della produzione si sottraggono solo alcune zone limitate del viterbese, ove le piante presentano una carica produttiva superiore a quella dello scorso anno. A Blera Nicola Fazi, direttore della cooperativa Colli Etruschi, stima una produzione in aumento del 20/25%, grazie alla eccezionale carica della cv. Canino nel comprensorio situato a nord della provincia. “Solo le aree interne – aggiunge – sono state colpite dal freddo. Mediamente la qualità del prodotto è più che buona, anche se le rese alla molitura sono tendenzialmente più basse, nell’ordine del 10-11%”.
Complessivamente, è molto probabile che le stime di una riduzione del 20% sull’intero raccolto regionale rispetto al 2017, elaborate da Ismea, siano anche in questo caso da rivedere, perché troppo ottimistiche.
Oltre ai danni da freddo, dovuti agli abbassamenti di temperatura verificatisi nello scorso mese di febbraio, che in qualche caso hanno portato alla moria dell’intera pianta, ma che comunque hanno falcidiato in particolare la produzione di alcune varietà particolarmente sensibili, quali il Frantoio, sono da ricordare i ripetuti attacchi di origine parassitaria dovuti a Margaronia, Cecidomia e mosca olearia che hanno colpito un po’ ovunque le piante nel corso dell’anno. All’intensificarsi degli attacchi di bactrocera oleae, registrati nelle ultime settimane, si è cercato di far fronte anticipando le operazioni di raccolta e avviando prontamente l’attività di molitura presso i frantoi. Molti dei quali tuttavia, in considerazione della scarsa massa critica di prodotto presente in alcuni areali, hanno addirittura deciso di non mettere in funzione gli impianti, soprassedendo per l’anno in corso alle operazioni di molitura.
Qualche riflesso positivo, per fortuna, sembra esserci sui prezzi. A fronte della scarsa disponibilità di prodotto, le quotazioni sono tendenzialmente in aumento, anche se le scorte di olio 2017 in particolare per la DOP Sabina sono tutt’altro che esaurite, sapientemente gestite da produttori e commercianti quando è apparso chiaro, già dal febbraio scorso, che la produzione 2018 sarebbe stata pesantemente compromessa.
Fonte: Arsial

giovedì 8 novembre 2018

FERENTINO, finta Guardia Zoofila favorisce sequestri di cani negli allevamenti: denunciato

Lo ha denunciato in polizia ottenendo il riaffidamento di 35 cani di razza (pechinese, chiwawa e bulldog francese), nonché circa 100 esemplari di fauna selvatica protetta (quaglie e simili). Dominus di un collaudato sistema è un fantomatico paladino degli animali residente nel nord Italia ma attivo su tutto il territorio nazionale.
L'uomo, lo scorso mese di ottobre, era riuscito a far risultare un allevamento del frusinate abusivo, ottenendo l'affidamento degli amici a quattro zampe ospiti della struttura. A distanza di qualche giorno la donna responsabile della struttura ciociara lo ha denunciato al commissariato di Frascati ottenendo nel frattempo il riaffidamento dei cani, con la polizia che ha poi comunicato quanto raccolto al Tribunale di Frosinone, chiamato ad esprimersi sull'accaduto.
Secondo quanto comunicato all'Autorità Giudiziara dagli investigatori che hanno raccolto la denuncia-querela dell'allevatrice vittima del fantomatico amico degli animali, il suo modus operandi si avvaleva di segnalazioni e soffiate alle forze dell'ordine in relazione a presunti maltrattamenti di animali, poi la proposta di collaborare alle operazioni come guardia zoofila, l'intervento di veterinari "privati" in luogo di quelli della ASL e spesso anche le telecamere di note trasmissioni televisive ad esaltarne le gesta, il tutto solo per sequestrare animali di valore che riusciva puntualmente a farsi affidare.
Per l'uomo, il vento é però iniziato a cambiare: già in passato diverse Procure in tutta Italia avevano iniziato ad accendere i fari sulle operazioni sulla fantomatica guardia zoofila, che firmava verbali qualificandosi impropriamente ufficiale di polizia giudiziaria e che rendeva irreperibile i preziosi animali dallo stesso "sequestrati" agli allevamenti.
In un caso nel corso di un controllo ad un trasporto di animali dallo stesso eseguito unitamente a personale della polizia stradale, lo stesso si era dato persino alla fuga quando gli stessi agenti della Polizia di Stato, perplessi dalle modalità di intervento, avevano iniziato a chiedergli chiarimenti.
Nei giorni scorsi l'ennesima denuncia per i reati di usurpazione di funzioni pubbliche, calunnia e diffamazione a mezzo stampa. L'uomo infatti, aveva cominciato ad inveire e screditare gli stessi magistrati inquirenti, tramite la propria pagina facebook.

lunedì 5 novembre 2018

CORSO DI ABILITAZIONE ALLA CONDUZIONE DI TRATTORI AGRICOLI E FORESTALI. PRE- ISCRIZIONI APERTE

Si riparte!
Sono oramai prossime, infatti, le scadenze per l’ottenimento dell’Abilitazione all’uso dei trattori agricoli o forestali, obbligatoria, prevista dal T.U.S.L (D.Lgs. 81/08) e dalle successive integrazioni come l’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012.
Il cosiddetto Milleproroghe 2016 infatti ha spostato il termine di entrata in vigore dell’obbligo di abilitazione all’uso delle macchine agricole al 31/12/2017, confermando poi la possibilità di effettuare i corsi di aggiornamento (modulo di 4 ore senza prova pratica) nei 12 mesi successivi a tale data”.
La scadenza del 31 Dicembre 2018 si riferisce quindi agli operatori in possesso di esperienza documentata di almeno due anni nell’utilizzo del trattore a ruote o a cingoli.
Gli operatori che alla data del 31/12/2017 risultavano già incaricati dell’uso delle attrezzature, ma sprovvisti di almeno 2 anni di esperienza, devono entro il 31 Dicembre 2019 effettuare un corso di ottenimento completo con verifica finale.
Coloro che, privi di esperienza, sono destinati all'utilizzo delle attrezzature agricole dopo il 1° Gennaio 2018, hanno l'obbligo di sostenere il corso di ottenimento completo prima di utilizzare tali attrezzature.
Per questo motivo FederFauna Lazio per dare una risposta tempestiva a coloro che rientrano nell'obbligo di formazione entro il 31 Dicembre 2018, sta predisponendo apposite sedute di aggiornamento. 
Per quanti fossero interessati l'invito quindi a contattare gli uffici, per la pre-adesione ai corsi, chiamando la Segreteria FederFauna o scrivendo a lazio@federfauna.org

venerdì 2 novembre 2018

FEDERFAUNA. CONCLUSO IL PRIMO CORSO DI FORMAZIONE MICOLOGICA.

Si è concluso mercoledi 31 il primo corso di formazione micologica organizzato da FederFauna Lazio e svolto dai docenti micologi Dr.Carlo Berlato e Dr. Giovanni Simeoni.
Le interessantissime lezioni hanno coinvolto  e stimolato i partecipanti attraverso l'analisi di funghi raccolti che la proiezioni di immagini con particolare attenzione rivolta ai funghi percilosi come la tristemente nota Amanita phalloides.
Al termine del programma, durante la lezione conclusiva sono stati consegnati i singoli attestati di frequenza validi per la richiesta del tesserino regionale di autorizzazione alla raccolta.
Il segretario FederFauna Lazio, Gabriele Milani, ringraziando tutti i partecipanti, i docenti intervenuti ed in particolare la Soc.tà Agricola Cantine S.Andrea  per la gentile concessione degli spazi, ha auspicato anche a Gallicano la creazione di uno specifico Gruppo Micologico ed ha anticipato l'avvio di nuovi interessantissimi corsi previsti già a partire dalla prossima metà del mese.
FederFauna sempre a difesa della Cultura e delle Tradizioni Rurali.