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CONFAVI LAZIO, PER GLI AMBITI TERRITORIALI DI CACCIA E' ARRIVARTO IL MOMENTO DELLE ELEZIONI? - CONFAVI LAZIO, RIPARTE IL TESSERAMENTO CACCIA 2026-2027 - SCRIVICI PER RICEVERE LA POLIZZA ASSICURATIVA PIU' VANTAGGIOSA -

venerdì 27 settembre 2019

G.A.L. Aurunci e Valle dei Santi. Apertura Bandi PSR. Finanziamenti a Fondo Perduto

Il Gal Aurunci e Valle dei Santi ha organizzato, nei mesi di Settembre ed Ottobre 2019, una serie di eventi, con l’obiettivo di permettere agli imprenditori dei settori agricolo, artigianale, turistico, culturale, commerciale e sociale di poter accedere a finanziamenti a fondo perduto.
Si Invitano tutti gli imprenditori dei settori sopraccitati, insieme a tutti coloro che ne siano interessati, a partecipare agli incontri informativi sui bandi Misure 6.4.1 – 16.3 – 16.4 – 16.9 – 4.1.1 .


giovedì 26 settembre 2019

FEDERFAUNA presente alla trasmissione DRITTO E ROVESCIO SU RETE 4. LA DIETA VEGANA FA DAVVERO MALE?

Il Segretario Nazionale di FederFauna, Massimiliano FIlippi, sarà questa sera in studio nella puntata di Diritto e Rovescio con Paolo del Debbio. Si parlerà delle abitudini alimentari degli italiani: dopo il recente caso del bambino di Nuoro, figlio di una coppia vegana ricoverato in ospedale perché denutrito, si discute ad ampio raggio sui rischi della dieta vegana. Fa davvero male? 

UNIVERSITA' AGRARIA DI GALLICANO NEL LAZIO. ASSEGNATI I PRIMI 5 LOTTI DI ERBAI E PASCOLI

Con Delibera n. 10 del 11 settembre 2019 il Comitato di Gestione dell'U.A. di Gallicano nel Lazio ha proceduto all'assegnazione dei primi CINQUE LOTTI di pascoli  ed erbai di proprietà dell'Ente.
A conclusione dell'asta pubblica, la Commissione ha definitivamente assegnato i seguenti lotti per un totale di circa 27 Ettari da destinare alla crescita e sviluppo aziendale.

LOTTO N. 5 e 6 alla Soc.tà Agricola "Antico Molosso" di Candido Ceracchi
LOTTO N. 8 all'Azienda Agricola "Novelli Andrea"
LOTTO N. 9 all'Allevamento "DE SARIO"
LOTTO N. 11 all'Azienda Agricola "Novelli Andrea".


LOTTI N. 5 e 6 - Soc.tà Agricola "ANTICO MOLOSSO" - Loc.tà Tocca Carlo -Colle Falchetto





LOTTO N. 8 - Az. Agricola "Novelli Andrea- Loc.tà Tocca Carlo
LOTTO N. 9 - Allevamento "DE SARIO" - Loc.tà Collacchio
LOTTO N. 11 - Az. Agricola "Novelli Andrea" - Loc.tà Colle Selva

martedì 24 settembre 2019

Subiaco, auto contro una mucca: è allarme bestiame sulle strade. Torna l'incubo "Carpineto".

Allarme incidenti sulla Tiburtina nella Valle dell’Aniene. L’ennesimo, tremendo impatto tra una Dacia e una mucca al chilometro 50,600 ripropone il problema e i sindaci chiedono interventi concreti. Poteva avere conseguenze ben più gravi lo scontro notturno tra una Dacia che percorreva la strada e un bovino che aveva invaso la sede stradale. Lo scontro, avvenuto nel territorio del Comune di Mandela, vicino a Subiaco, fa crescere l’allarme sulla sicurezza della strada, che, insieme alla Sublacense, collega il comprensorio montano con l’area Tiburtina e la Capitale. Il bestiame vagante, soprattutto nelle ore notturne, sta diventando un incubo per i pendolari che di notte e la mattina presto alle prime luci dell’alba si recano al lavoro, oppure, debbono raggiungere la fermata del Cotral o la stazione ferroviaria di Vicovaro–Mandela.
Il principale tratto sotto accusa della strada regionale va dal territorio del Comune di Mandela fino a quello di Cineto Romano. Oltre due chilometri dove non è raro trovarsi davanti un bovino di grandi dimensioni o addirittura un cavallo.
E c’è chi ha scoperto anche il proprietario del gregge, dopo aver fotografato l’animale e aver denunciato tutto ai carabinieri forestali. «Il Comune di Cineto – dice il sindaco Massimiliano Liani – ha elevato tre sanzioni amministrative da 300 euro l’una, contro altrettanti allevatori che avevano incautamente lasciato libero il bestiame, in questo caso bovini, e gli animali avevano invaso la carreggiata mettendo a rischio la sicurezza degli automobilisti».
Purtroppo non sempre gli animali sono etichettati e pertanto diventa difficile se non impossibile identificare l’allevatore. «Questo è un grosso problema – continua il primo cittadino di Cineto – Alcuni animali sono abbandonati e senza proprietario: vagano sule montagne circostanti e di notte arrivano sulla strada asfaltata». Quale è il rimedio per il pascolo allo stato brado? «Abbiano una sola possibilità- spiega Luciano Romanzi, presidente della X Comunità Montana – l’abbattimento degli animali. Per farlo, però, occorrono i soldi che i piccoli Comuni non hanno e l’autorizzazione della Prefettura. Ora chiederò ai sindaci interessati di muoversi, prima che ci scappi il morto». 
Ma nella Valle dell’Aniene sulle strade provinciali c’è anche un altro pericolo, l’invasione dei cinghiali. Interi branchi di ungulati sconfinano sulla carreggiata terrorizzando gli automobilisti e il rischio incidente è altissimo.

Fonte: ilmessaggero

Bollette ‘pazze’ della Bonifica "Valle del Liri". La Regione: “Non si devono pagare”

Le bollette ‘pazze’ del Consorzio di Bonifica? Non si devono pagare. E se qualcuno le avesse già saldate riceverà i soldi indietro. La soluzione al caos determinato da quelle migliaia di fatture arrivate in provincia di Frosinone agli utenti dell’ex ‘Valle del Liri‘ è stata trovata in serata. Le bollette erano arrivate praticamente a tutti. Perché? Versione ufficiale: con la fusione dei 3 consorzi esistenti in provincia di Frosinone è cambiato il criterio in base al quale si stabilisce quali terreni sono tenuti al pagamento della Bonifica. Quindi? Chi prima non pagava ora invece è tenuto a farlo. E c’è di più: molti non avevano comunicato l’acquisto di un terreno o la costruzione di una casa; adesso però c’è il Catasto Elettronico ed il Consorzio ha acquisito i dati. Chi prima si era dimenticato di pagare ora s’è visto arrivare a casa la bolletta.
Versione maliziosa. Uno dei commissari incaricati di procedere alla fusione ha fatto il suo lavoro da commissario e non da politico. La differenza? C’è un buco da risanare: pagate.
La Regione Lazio era scesa in campo ed aveva inviato un nuovo commissario. Il presidente del Consiglio Mauro Buschini aveva dato un’indicazione precisa: dialogare con i territori. (leggi qui tutti i dettagli: chi ha mandato le bollette del Consorzio di Bonifica e perché Bollette pazze al Valle del Liri: ecco cosa è successo. E cosa si deve fare). Sulla base di quel dialogo, tutti gli elementi raccolti sono stati portati al dottor Albino Ruberti. È una specie di totem con la barba che conosce tutte le leggi regionali e capisce le esigenze degli esseri umani sui quali ricadono. Ha individuato lui una serie di elementi di perplessità su quelle bollette. Ha sollevato il telefono e chiesto un chiarimento al consorzio di bonifica Valle del Liri, una spiegazione alla Direzione Regionale Agricoltura hanno chiesto un parere all’Avvocatura regionale.
Il totem aveva ragione. L’Avvocatura regionale, interpellata su una serie di circostanze precisa ha risposto ritenendo illegittima la richiesta dei pagamenti degli arretrati nelle bollette relative all’anno 2014 ai cittadini proprietari di fabbricati ricadenti nel perimetro del Consorzio di Bonifica Valle del Liri.
In serata il dottor Ruberti ne ha informato il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Buschini. Che si è attaccato al telefono ed ha inixziato ad informare i sindaci già in serata.
“Saranno interamente restituite le somme ai cittadini che avevano già provveduto a versare gli emolumenti. Conseguentemente verranno eliminate le richieste di pagamento per gli anni successivi, ovvero a partire dal 2015 fino al 2018. Saranno, inoltre, prontamente informati i sindaci dei comuni interessati e il consorzio provvederà a preparare un modulo per i rimborsi da consegnare ai cittadini tramite i comuni ricadenti nel consorzio di Bonifica Valle del Liri“. 
Poi la dichiarazione più politica: “Il parere dell’avvocatura regionale restituisce serenità alla cittadinanza interessata non più obbligata al pagamento degli arretrati sulla tassa di bonifica. Un risultato costruito tra la Regione e i comuni e che ci fa essere soddisfatti per quanto ottenuto. Il mio ringraziamento al capo di gabinetto della Regione Lazio Albino Ruberti e al commissario del Consorzio Stefania Ruffo per lo straordinario svolto“.

venerdì 20 settembre 2019

PALESTRINA-ZAGAROLO. Piano evacuazione ordigno bellico, le raccomandazioni per i proprietari di animali



NUMERO DI EMERGENZA
Il numero unico di emergenza è attivo a tutte le ore da Venerdì 20 Settembre 2019 ed è raggiungibile allo
06 97742600

Il servizio con operatore è garantito dalle ore 8.00 alle ore 20.00, fino alla riapertura del traffico veicolare e del transito pedonale previsto per le ore 14.00 di Domenica 22 Settembre.


RACCOMANDAZIONI PER ANIMALI
Per gli animali di grossa taglia o allevamento, il proprietario deve garantire l’evacuazione o la chiusura degli stessi in un recinto sicuro che non ne consenta l’uscita. 
Per gli animali domestici invece il proprietario può portali con sé presso i due centri di accoglienza (Palazzo Rospigliosi e Pala Iaia) obbligatoriamente al guinzaglio o nel trasportino, oppure lasciati in un luogo sicuro e recintato che non ne contenta l’uscita. 


mercoledì 18 settembre 2019

CICOLANO, a fine settembre torna il Censimento al bramito del Cervo

Torna l’appuntamento settembrino che consente di vivere l’esperienza del Censimento al bramito della popolazione di Cervo (Cervus elaphus) nel territorio reatino, in compagnia di docenti del dipartimento DAFNE ed esperti del settore faunistico.
Per i neofiti, il censimento al bramito è una tecnica di monitoraggio per il Cervo che sfrutta appunto il bramito (emissione vocale) durante il periodo degli amori, per contare il numero di maschi presenti. 
Le attività promosse dal corso di laurea in Scienze della Montagna in collaborazione con l’Istituto Tecnico Agrario Luigi di Savoia di Rieti, si svolgeranno nel Cicolano il 28 e 29 settembre, dalle 20 alle 24. L’attività di campo/pratica è gratuita per tutti coloro che vogliono partecipare. 
Supervisione scientifica: prof. Andrea Amici (Docente di Gestione delle risorse faunistiche – Università della Tuscia, Viterbo) Coordinamento tecnico: prof. Settimio Adriani (Docente di Gestione delle risorse faunistiche, Scienze della montagna, Rieti) Elaborazioni GIS, formazione e responsabili delle attività di campo: dott. Marco Bonanni, dott.ssa Elisa Morelli, agr. Maurizio Sterpi.

Fonte: www.rietinvetrina.it