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lunedì 8 marzo 2021

15 MILIONI DI EURO PER 214 GIOVANI AGRICOLTORI DEL LAZIO


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La Regione Lazio ha deliberato lo stanziamento di 15 milioni di euro, provenienti dal Fondo di Coesione Sociale, per permettere un ulteriore scorrimento della graduatoria dei giovani agricoltori, misura 6.1 del Programma di Sviluppo Rurale del Lazio.

"Era un impegno - dichiara l'Assessore Enrica Onorati - che avevamo preso a ottobre, con il precedente scorrimento, e che oggi acquista un significato ancora più importante, alla luce dell'ultimo anno. Abbiamo voluto sostenere le ragazze e i ragazzi che non si sono arresi, simbolo di tenacia e di perseveranza, di un settore che non ha mai smesso di lavorare e seminare speranza, anche in pieno lockdown, testimoniando un valore strategico per l'economia non solo regionale ma nazionale.

Giovani che non hanno abbandonato la nostra terra ma anzi hanno voluto investirci e che partiranno con un contributo a fondo perduto di 70.000 euro.
A loro e a tutte le persone che lavorano nel settore agricolo e agroalimentare voglio dire grazie. Il nostro lavoro è per voi e per rendere la nostra regione un terreno fertile per cui lavorare insieme".

SAN GREGORIO DA SASSOLA. I BOVINI INSELVATICHITI CHE PREOCCUPANO....

Sulla pagina Fb del Comune di San Gregorio da Sassola è stata riportata la notizia da parte del Sindaco di aver segnalato a tutte le autorità competenti, il problema dei bovini vaganti "inselvatichiti".
Il problema dei bovini vaganti torna così nuovamente alla cronaca dopo i casi di Carpineto Romano, Tivoli e molti altri Comuni.
Ma chi sono realmente i "bovini inselvatichiti"??
Diverse e contrastanti le filosofie di pensiero. 
C'è chi sostiene appartengano alla categoria della fauna selvatica e chi invece ricondurrebbe il tutto ad una mancanza di attenzione nella custodia da parte degli allevatori, soprattutto specializzati nel pascolo brado.
Va da se chiarire che per fauna selvatica, ai sensi dell'art. 2 della L. 157/92, si intendono le specie di mammiferi e di uccelli delle quali esistono popolazioni viventi stabilmente o temporaneamente in stato di naturale libertà nel territorio nazionale (specie elencate negli artt. 2 e 18 della stessa legge).
Ciò significa che l'esemplare, se pur nato e cresciuto in allevamento, non perde la qualità di "selvatico" perché  in definitiva non perde l'appetenza  alla "specie".
Per le specie di animali "domestici" vale la regola contraria, posto che tutte le specie che non vivono sul territorio in stato di naturale libertà sono domestiche appunto quand'anche subiscano il fenomeno dell'inselvatichimento. (Parere Regione Lazio del 4.9.2008).
Ciò detto per quanto concerne il compito di provvedere alla cattura, isolamento, sequestro ed eventuale abbattimento di animali domestici inselvatichiti, tale onere appartiene al Sindaco che è l'autorità preposta ad emettere i provvedimenti necessari in materia di ordine e sicurezza pubblica, igiene, sanità pubblica e polizia veterinaria (art.32 L. 833/1978 e art.50 d.lgs 267/2000).
Compito della ASL è invece quello di emettere provvedimenti di profilassi aventi ad oggetto animali domestici abbandonati o comunque incustoditi.
Aldilà delle norme legislative in vigore, dei regolamenti comunali e delle ordinanze emesse ci preme ricordare come non siano pochi i casi in cui gli allevatori, nonostante aver messo in campo tutte le opportune soluzioni tecnologiche (a volte molto costose) ai fini della corretta gestione e messa in sicurezza degli animali al pascolo, siano stati oggetto di comportamenti scorretti da parte di chi ad esempio, attraversando i fondi pascolivi, non ritiene di dover chiudere i cancellati delle staccionate, o lasciare a terra le recinzioni elettrificate e nei peggiori dei casi asportare gran parte della rete metallica  presente.
Le norme, le leggi servono assolutamente per garantire una migliore convivenza, ma il buonsenso ed il rispetto non devono mai mancare!

 



giovedì 4 marzo 2021

In Fvg il pedigree diventa un obbligo a tutela dei cani.

Il Friuli Venezia Giulia è la prima amministrazione a recepire la direttiva ministeriale (D.Lgs 30 dicembre 1992 n. 529) recante “Attuazione della direttiva 91/174/CEE relativa alle condizioni zootecniche e genealogiche che disciplinano la commercializzazione degli animali di razza” e che trova applicazione anche con gli animali d’affezione, per cui la commercializzazione di soggetti di origine nazionale e comunitaria definiti o dichiarati di razza è possibile esclusivamente previa apposita certificazione genealogica (pedigree), rilasciata dall’associazione che detiene il relativo libro genealogico.
A partire dal prossimo 15 marzo la registrazione dei cani di razza nella banca dati regionale potrà essere effettuata soltanto allegando il pedigree rilasciato dall’Enci (Ente nazionale cinofilia italiana). In caso di assenza di questo documento - che certifica l’iscrizione dell’animale a uno dei registri del libro genealogico - il cane al momento dell’inserimento del microchip e della registrazione all’anagrafe canina verrà indicato come "simile" o come meticcio.


lunedì 15 febbraio 2021

NASCE LA FISP, LA NUOVA FEDERAZIONE CHE UNISCE I MONDI VITALI DELLO SPETTACOLO POPOLARE ITALIANO.

Ieri,presso lo studio notarile Gallori in Roma, e' stata costituita, in seno all'Agis (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo), la Fisp, Federazione Italiana dello Spettacolo Popolare. Ha lo scopo di rappresentare, nei loro profili comuni, le diverse famiglie socio-culturali dello spettacolo popolare italiano.
 
Presidente e' stato eletto Antonio Buccioni, rappresentante dell'Ente Nazionale Circhi, vicepresidente vicario Giampalo Lazzeri, presidente Anbima(bande musicali), insieme ad altri tre vicepresidenti: Piero Corbella(presidente Associazione dei Teatri di Figura), Ferdinando Uga(presidente Associazione Nazionale Esercenti SpettacoliViaggianti) e Salvatore Bonventre(consigliere nazionale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari).Compongono il Consiglio direttivo: Alessio Michelotti, Alberto Vassallo, Pier Francesco Bernacchi, Fernando Canini, Teresa Bianchi, Domenico Distante, Emilio Gennazzini e Gaetano Montico.
I sottoscrittori dell'atto costitutivo sono i seguenti: ANBIMA Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome ANAP Associazione Nazionale Arti Performative ANESV Associazione Nazionale Spettacolo Viaggiante ENC Ente Nazionale Circhi ATF Associazione dei Teatri di Figura Fondazione Nazionale Carlo Collodi FITP Federazione Italiana Tradizioni Popolari SAPAR Servizi Apparecchi per Pubbliche Attrazioni Ricreative Il Cantastorie Online SIAC Europa Sindacato Addestratori Allevatori Detentori Animali Esotici Museo delle Cere di Roma.
Fra  gli  altri  aderenti  la  Fisp  annovera  l'Associazione  Madonnari  Rodomonte  Gonzaga  APS, l'Accademia d'Arte Circense, il Museo storico della giostra e dello spettacolo popolare di Bergantino, il Club Amici del Circo, FEDERFAUNA, l'Associazione Nazionale Musica Meccanica, l'Ente Nazionale Arti e Tradizioni Popolari.
"Oggi e' una data importantissima per lo spettacolo italiano. La nascita della Fisp colma una lacuna di cui tutto il settore avvertiva la mancanza", dichiara il presidente Antonio Buccioni. "Uniamo le forze di mondi che mettono insiemediverse decine di migliaia di aderenti e che sono radicatiin maniera capillare da nord a sud dell'Italia, basti dire che solo una delle organizzazioni della Fisp, quella che raduna le bande musicali, contacirca 75mila appartenenti". "Attraverso un'opera parallela di corretta e capillare informazione, unita ad una efficace azione di sensibilizzazione politica",prosegue Buccioni,"la Fisp si interfaccerà con le istituzioni e i media per concretareaspettative, idee e progetti di una realta' spesso sottostimata o addirittura misconosciuta, che invece riveste unaassoluta rilevanza socio-culturale e culturale". La Fisp ha sede presso l'Agis, in via del Gesu' 62, Roma

sabato 13 febbraio 2021

Benessere animale: lunedì la presentazione del sistema di Qualità Nazionale. L'evento promosso dai Ministeri Salute e Politiche Agricole, in collaborazione con Accredia

Definire uno schema base di produzione di carattere nazionale per rafforzare la sostenibilità ambientale, economica e sociale delle produzioni di origine animale, favorire un recupero di competitività della fase allevatoriale, migliorare la sostenibilità dei processi produttivi, garantire la trasparenza nei confronti dei consumatori, particolarmente importanti in situazioni di emergenza come quella generata dalla diffusione del Coronavirus COVID-19. 
 Sono gli obiettivi del "Sistema di qualità nazionale benessere animale" introdotto con il Decreto - Legge 34 del 19 maggio 2020, convertito con modificazioni dalla Legge 77 del luglio scorso, che sarà illustrato a partire da lunedì prossimo 15 febbraio 2021 nel corso di più eventi promossi dai Ministeri della Salute e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali in collaborazione con Accredia, Ente Italiano di Accreditamento. A darne notizia il Dipartimento Politiche europee e Sviluppo Rurale.
"La riqualificazione delle tecniche di allevamento", scrivono i promotori nel testo di presentazione dell'evento, "deve essere guidata e sostenuta attraverso la definizione di specifici Manuali di Buone Pratiche e di corretta gestione degli animali in allevamento e l'attivazione di un adeguato pacchetto di misure, coordinando i diversi strumenti attualmente disponibili e quelli che saranno messi a disposizione dalla Politica agricola comune e dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, che indicano come centrali il miglioramento della sostenibilità dei vari processi produttivi".
La discussione promossa, dunque, si legge ancora nella presentazione, "costituisce una preziosa opportunità di confronto sulle sfide e sulle problematiche cui va incontro l'allevamento di animali da reddito, così come il resto del comparto agro-zootecnico, le cui condizioni si sono fatte negli anni più complesse e difficili da affrontare. I problemi legati alla produzione ed ai rischi sanitari risultano sempre più interconnessi, rendendo di fatto necessario un approccio integrato tra tutti gli attori coinvolti. L'interesse economico e la produttività di un'azienda sono, infatti, strettamente legate al suo livello sanitario, alla capacità di predisporre e migliorare misure atte a prevenire l'ingresso e la diffusione delle malattie infettive (biosicurezza), assicurare il rispetto del benessere animale, l'uso corretto dei farmaci, nonché la riduzione dell'impatto ambientale".
I lavori della videoconferenza, su piattaforma zoom, organizzati in tre distinte fasi dedicate ai rappresentanti della società civile, della filiera e delle Regioni, si apriranno con le introduzioni di Pierdavide Lecchini, Ministero della Salute; Giuseppe Blasi, Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali; Filippo Trifiletti - Accredia. Per proseguire poi con gli interventi di Francesco Bongiovanni, Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali, su "Il Sistema di Qualità Nazionale per il Benessere Animale - SQNBA"; Ugo Santucci, Ministero della Salute, su Benessere animale: i requisiti della certificazione per i suini in ingrasso"; Silvia Tramontin, Accredia, su "La certificazione accreditata del Sistema di Qualità Nazionale per il Benessere Animale - SQNBA".


Fonte: Ufficio Stampa Mipaaf

mercoledì 10 febbraio 2021

LAZIO, AGRICOLTURA: DUE MILIONI DI EURO PER SERVIZI DI CONSULENZA ALLE AZIENDE AGRICOLE

È stato pubblicato il bando della sottomisura 2.1 del Programma di Sviluppo Rurale del Lazio che destina 2 milioni di euro al “Sostegno allo scopo di aiutare gli aventi diritto ad avvalersi di servizi di consulenza”.
Parliamo di risorse pensate in un tempo precedente alla pandemia ma che oggi, a un anno dall’inizio dell'emergenza Covid, diventano ancora più incisive, come ulteriore strumento per la ripresa, oltre ai ristori messi a disposizione dei cittadini e delle imprese dalla Regione Lazio e dal Governo. "Sono risorse che specie in un momento storico in cui bisogna accompagnare la ripresa, diviene ancora più importante visto l'apporto all'innalzamento al miglioramento della nostra Regione", spiega l'Assessore all’Agricoltura, promozione della filiera e della cultura del cibo, ambiente e risorse Naturali della Regione Lazio, Enrica Onorati. 
I beneficiari diretti del bando sono gli organismi pubblici o privati, tra cui anche i liberi professionisti iscritti agli ordini e ai collegi professionali per i rispettivi ambiti di consulenza. I destinatari dei servizi sono le aziende agricole attive nella produzione primaria.
Il bando scade il 12 aprile 2021, alle ore 23.59, e le domande vanno presentate esclusivamente attraverso le funzionalità on-line della procedura informatizzata operante sul portale SIAN dell’Organismo Pagatore Nazionale – AGEA (al seguente indirizzo: www.sian.it – link “Accesso all’area riservata”).

Sul portale www.lazioeuropa.it, canale “PSR FEASR” – sezione “Sistema Informativo” è disponibile il “Manuale utente S.I.N. per la compilazione”.

Tutti i dettagli sono su lazioeuropa.it


mercoledì 3 febbraio 2021

REGIONE LAZIO, FUNGHI EPIGEI SPONTANEI - GIORNI SETTIMANALI DI RACCOLTA CONSENTITA PER L'ANNO 2021

La Direzione Agricoltura della Regione Lazio ha pubblicato la Determinazione n.G01009 di individuazione dei quattro giorni settimanali per l'anno 2021 nei quali è consentita la raccolta dei funghi epigei spontanei, come previsto della Legge Regionale n. 32 del 5 Agosto 1998 articolo 4 comma 10 e successive modifiche ed integrazioni.

I QUATTRO GIORNI IN CUI SARA' CONSENTITA LA RACCOLTA DEI FUNGHI PER L'ANNO 2021 SARANNO QUINDI: MARTEDI, VENERDI, SABATO E DOMENICA