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lunedì 5 ottobre 2020

GRECCIO (RI), abbattimento animali vaganti, l’Amministrazione chiarisce


“La nostra Amministrazione è lieta di comunicare che, nell’imminenza, verrà pubblicato il bando relativo alla gara per l’affidamento ad un operatore economico del servizio di cattura, sequestro, custodia, rilascio e macellazione degli animali vaganti nei territori dei Comuni aderenti al Protocollo d’ Intesa sottoscritto nel 2018 con la Prefettura di Rieti, il servizio Veterinario della ASL e le Forze dell’Ordine.

La notizia ci è stata anticipata, direttamente dal Commissario della V Comunità Montana, Gastone Curini, con il quale questa Amministrazione ha più volte interloquito in relazione alla problematica degli animali vaganti, e che sentitamente ringraziamo per la sensibilità e per la disponibilità dimostrate.

A seguito degli articoli apparsi in questi giorni sulla stampa locale (LEGGI) in relazione a questo problema nel Comune di Greccio, riteniamo necessario comunque chiarire alcuni punti e precisare l’iter seguito dall’Amministrazione nel tentativo di risolverlo in attesa della fattiva attuazione del suddetto Protocollo di Intesa.

Infatti, il problema degli animali vaganti nel nostro Comune e il pericolo per l’incolumità pubblica che ne consegue (aggressione dei capi di bestiami nei confronti delle persone, danni ai terreni privati, grave pericolo per la circolazione stradale), è un annoso problema iniziato ben prima dell’attuale consiliatura.In estrema sintesi, il Comune di Greccio, ha in primo, luogo tentato la cattura degli animali vaganti con l’ausilio di una ditta specializzata, la quale è intervenuta diverse volte nel tentativo di catturare detti capi di bestiame. Tali tentativi purtroppo non sono andati a buon fine.

Stante la difficoltà di catturare gli animali si è quindi proceduto a richiedere alla Asl quale fosse la misura alternativa più idonea da adottare tra quelle ulteriormente percorribili. A tal proposito la Asl di Rieti, con nota della Direzione U.O.C. Sanità Animale, comunicava al Comune che, vista l’impossibilità di procedere alla cattura e l’accertata pericolosità dei bovini vaganti proponeva di procedere all’abbattimento dei suddetti animali attraverso l’ausilio di personale qualificato (Selecontrollori).

Sulla base del parere tecnico della Asl, al solo fine di salvaguardare l’incolumità e la salute pubblica dei cittadini, priorità della nostra Amministrazione, è stata quindi adottata l’ordinanza di abbattimento degli animali vaganti come estremo rimedio.

Siamo fiduciosi che in seguito all’attuazione del Protocollo d’ Intesa, attraverso la pubblicazione del bando, possa risolversi definitivamente questa criticità così importante per la nostra comunità.

Nella situazione emergenziale che ci siamo trovati ad affrontare, speriamo di aver chiarito l’evoluzione di questa vicenda e le azioni intraprese dall’Amministrazione fino ad oggi.

Non crediamo, come è stato affermato negli articoli di stampa dei giorni scorsi, che Greccio sia un Far West a causa dell’ordinanza di abbattimento, ma che rischia di diventarlo se non si pone un freno al pericolo causato dagli animali vaganti e incustoditi”.

Così in una nota l’Amministrazione comunale di Greccio

Fonte: www.rietinvetrina.it

domenica 4 ottobre 2020

REGIONE LAZIO, ONORATI: 8 MILIONI DI EURO DEL PSR LAZIO PER 115 NUOVI AGRICOLTORI

"Con lo scorrimento della graduatoria della misura 6.1.1 del nostro Programma di Sviluppo Rurale, abbiamo potuto finanziare con 8 milioni di euro, 115 nuovi giovani agricoltori, in aggiunta ai 300 già finanziati.

Grazie alla rimodulazione del piano finanziario del nostro Programma di Sviluppo Rurale del Lazio - approvata, lo ricordiamo, lo scorso 13 agosto dall'Unione Europea - abbiamo potuto assegnare nuove risorse aggiuntive alla misura destinata agli aiuti all'avviamento aziendale per giovani agricoltori.

Ragazze e ragazzi simbolo della tenacia e della perseveranza di un settore che non ha mai smesso di lavorare e seminare speranza e che, più degli altri, durante la pandemia, ha testimoniato il suo essere trainante per l'economia non solo regionale, ma nazionale.

Abbiamo voluto puntare sui giovani che non si sono arresi, che non hanno abbandonato la propria terra, ma che anzi hanno voglia di investire nel Lazio con la propria passione e dedizione.

Il nostro lavoro continua per rendere la nostra regione un terreno fertile per i nostri cittadini.

Grazie alle strutture amministrative per il grande impegno e lavoro".

Lo dichiara in una nota l'Assessore Agricoltura, Promozione della filiera e della cultura del cibo, Ambiente e risorse naturali della Regione Lazio, Enrica Onorati.

sabato 26 settembre 2020

DA SETTEMBRE A NOVEMBRE SI RINNOVANO LE UNIVERSITA' AGRARIE

UNIVERSITA' AGRARIE DEL LAZIO

SI TORNA AL VOTO!

Tornano al voto alcune Università Agrarie del Lazio dopo la sospensione causa COVID. 

Saranno così rinnovati gli Organi di Gestione dei domini collettivi ed il Collegio dei Probiviri, dopo la riforma della L. 168/2017.

Il 27 settembre si vota a Capena per eleggere i consiglieri del CdA mentre il 18 ottobre è la volta dell'U.A. di Gallicano nel Lazio (dopo un travagliato percorso a causa del commissariamento) e poi a seguire il 25 ottobre l'U.A di Chia.

il 29 novembre al voto gli utenti dell'U.A. di Valmontone dove addirittura sono state organizzate vere e proprie primarie per la scelta del futuro candidato Presidente.


martedì 8 settembre 2020

Cultura Rurale: FederFauna con la Parte Guelfa per natura e tradizioni

Tra gli obbiettivi comuni la protezione e la valorizzazione delle risorse naturali e delle tradizioni popolari

E' stato sottoscritto oggi a Bologna un protocollo d'intesa tra la FederFauna, Confederazione Sindacale degli Allevatori, Commercianti e Detentori di Animali e l'Arciconfraternita di Parte Guelfa, Cavalleria Repubblica Fiorentina, che vede tra gli obbiettivi comuni la protezione e la valorizzazione delle risorse naturali e delle tradizioni popolari.

Per il Segretario Generale di FederFauna, Massimiliano Filippi, gia' vicepresidente nazionale di ACR: "Il protocollo siglato oggi con la Parte Guelfa, istituita grazie a Papa Clemente IV nel 1266 e ristabilita come Arciconfraternita nel 2015, proprio con la priorita' di salvaguardare e promuovere i valori cavallereschi legati alla custodia del Creato, rappresenta un tassello importantissimo per tutela e la valorizzazione della natura e dell'ambiente e la difesa e la promozione della Cultura Rurale".

Fonte:https://www.federfauna.org

venerdì 4 settembre 2020

CERCASI NUOVE RISERVE NATURALI TRA VINCOLI E SPERANZE....

Il Comune di Poli ha aderito con Delibera di Giunta al manifesto di ALP per l'istituzione della Riserva Naturale Agro Tiburtino-Prenestino che tra l'altro ricomprende una vasta area nel Comune di San Gregorio da Sassola, l'area di Ponte Lupo nel Comune di Roma ed una parte considerevole di Agro in territorio di Gallicano nel Lazio.
La Giunta Comunale ha cosi deliberato di "dare mandato al Sindaco o a un suo Delegato di avviare gli appositi contatti con le altre amministrazioni del territorio Prenestino e con il competente Assessorato Ambiente della Regione Lazio al fine di richiedere l’istituzione dell’Ente di Gestione delle Aree Protette del comprensorio Prenestino sul modello degli analoghi Enti già istituitidalla RegioneLazio





martedì 1 settembre 2020

I CINGHIALI A ROMA NON SONO UN PROBLEMA DEI CACCIATORI. 
NON PUO' ESSERE UN PROBLEMA DEI CACCIATORI CHE A FRONTE DI UNA ALTA TASSAZIONE VEDONO OGNI ANNO RIDURSI IL TERRITORIO LIBERO DI CACCIA.
LE TASSE AUMENTANO E DIMINUISCE IL TERRITORIO.
NON E' UN PROBLEMA DEI CACCIATORI SE LE VESSANTI CAMPAGNE ANTICACCIA POI PRODUCONO QUESTI RISULTATI....
SARA' UN PROBLEMA DEI CACCIATORI SE QUESTI VERRANNO "COINVOLTI" IN CAMPAGNE DI SELEZIONE E PER DI PIU' A FRONTE DI PAGAMENTI DI ULTERIORI GABELLE.
PERCHE' TROPPO SPESSO CI SI DIMENTICA DI CHI VIVE DI AGRICOLTURA E QUOTIDIANAMENTE DEVE FARE I CONTI OLTRE CHE CON LA FAUNA SELVATICA ANCHE CON SPECIE ALIENE DANNOSE: DALLE CIMICI IN FRIULI, PASSANDO PER LA CIPINIDE DEL CASTAGNO I CAMPANIA , ALLE CAVALLETTE IN SARDEGNA...E SE PARLATE CON UN PASTORE SARDO VE LO DICE LUI COME STANNO LE COSE.
A FRONTE DI UNA SEMPRE CRESCENTE POLITICA DI CONSERVAZIONE DELLE SPECIE  FORSE SAREBBE PIU' CORRETTO ATTUARE FORME DI CONTROLLO DI TUTTE QUELLE POPOLAZIONI SEMPRE PIU' NUMEROSE E OLTRETUTTO DANNOSE.
ECCO IL PROBLEMA...

DOMANI SI TORNA A CACCIA!

Da domani, 2 settembre, si torna a caccia in preapertura. Come abbiamo visto le disposizioni relative alla caccia anticipata per alcune Regioni hanno avuto un iter travagliato a causa dei soliti ricorsi animalisti. Abbiamo raccolto tutte le disposizioni fin qui approvate, divise per Regioni. Ecco come e dove si caccerà nel Lazio.
 
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Tortora (Streptopelia Turtur) nei giorni di mercoledì 2 e domenica 6 settembre, in tutto il territorio, a esclusione delle Zone di Protezione Speciale. 
Dalle 5,40 alle 19,40, da appostamento fisso o temporaneo senza l'uso del cane. carniere massimo giornaliero 5 capi.
Nelle giornate di preapertura potranno cacciare tutti i cacciatori con residenza anagrafica nel Lazio, limitatamente ai territori dell’Ambito Territoriale di residenza venatorio o del secondo ATC. Gli extraregionali, invece, potranno cacciare esclusivamente nell’ATC di residenza.
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Fonte: Bighunter