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sabato 12 febbraio 2022

PESTE SUINA AFRICANA. VIA LIBERA AL DECRETO LEGGE

E' stato approvato in Consiglio dei Ministri, su proposta dei Ministri Patuanelli e Speranza, il decreto legge per arrestare la diffusione sul territorio nazionale della peste suina africana.

Il provvedimento d' urgenza si è reso necessario al fine della eradicazione dalla PSA nei cinghiali e per prevenirne il contagio nei suini da allevamento.  

Scopo del decreto è quello di assicurare la salvaguardia della sanità animale, la tutela del patrimonio suinicolo nazionale e dell'Unione europea e non ultimo salvaguardare le esportazioni, il sistema produttivo nazionale e la relativa filiera. 

Il decreto si rende necessario perché, a partire da gennaio del 2022, è stata accertata la presenza della peste suina africana nelle popolazioni di cinghiali nei territori delle Regioni Piemonte e Liguria. La Peste Suina Africana (PSA) è una malattia virale, non trasmissibile all'uomo, altamente contagiosa, che colpisce i suini domestici e selvatici per i quali è spesso letale. 

Il provvedimento, che non avrà ricadute sulla finanza pubblica, prevede l'attuazione, entro 30 giorni dalla sua entrata in vigore, dei Piani Regionali di interventi urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della peste suina africana, con la ricognizione della consistenza della specie all'interno del territorio di competenza suddiviso per provincia, l'indicazione dei metodi ecologici, le aree di intervento diretto, le modalità, i tempi e gli obiettivi annuali del prelievo, esclusivamente connessi ai fini del contenimento della PSA. 

Viene nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Salute, del Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali e del Ministro degli Affari Regionali, un Commissario straordinario con compiti di coordinamento e monitoraggio delle azioni e delle misure messe in atto per prevenire e contenere la diffusione della malattia virale, il quale si avvarrà degli enti del Servizio sanitario nazionale e dei competenti uffici di Ministeri, Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni e Forze di polizia. 

E' infine previsto l'obbligo, per chi rinviene esemplari di cinghiali feriti o deceduti nell'ambito delle attività di attuazione dei Piani regionali o nello svolgimento di attività venatoria o boschiva, di coltivazione di fondi agricoli o coinvolto in un sinistro con cinghiali, di segnalare il rinvenimento immediatamente al servizio veterinario della ASL competente per territorio.

giovedì 3 febbraio 2022

LAZIO, TARTUFI. ANCORA RITARDI NELLA CONVOCAZIONE PER L'ESAME DI IDONEITA'

L'Associazione per la Cultura Rurale del Lazio (ACR LAZIO) sta ricevendo da alcuni giorni numerose segnalazioni circa l'inspiegabile ritardo nella convocazione della sessione d'esame per aspiranti raccoglitori di tartufi da parte dell’Area Decentrata Agricoltura Lazio Centro.

Vale per questo ricordare come la DGR 412 stabilisca perentoriamente che “ll candidato viene convocato a sostenere l’esame di idoneità entro 60 giorni dalla domanda. Presso ogni ADA è istituita una Commissione di esame, la cui composizione è prevista dalla legge regionale, deputata alla valutazione del candidato sulla conoscenza delle materie di esame descritte nel successivo art. 6”.

Il referente Regionale ACR Alessandro Saccomanno ha inviato quindi nella giornata odierna una formale richiesta di informazioni alla Dirigente Regionale ed al Dirigente dell'ADA Centro al fine di chiarire i motivi di questo ritardo e conoscere nel contempo le date effettive di svolgimento delle prossime sessioni d'esame.

L’Associazione per la Cultura Rurale è un’Associazione culturale composta da rappresentanti di tutte le categorie portatrici della Cultura rurale ed è impegnata nella tutela e nella valorizzazione della natura e dell’ambiente e di ogni attività mirante a favorire la conservazione e la corretta gestione del patrimonio faunistico e di quello ambientale. Si occupa della valorizzazione e diffusione, presso il più vasto pubblico, della conoscenza ed il rispetto per la Cultura rurale e per tutte le attività che ne sono portatrici.

L’Associazione svolge attività di promozione, sensibilizzazione e sviluppo di attività produttive, esercitate nel rispetto dell’ambiente, nei settori dell’industria, dell’artigianato e dell’agricoltura anche attraverso la creazione e/o gestione di Centri Studi per la formazione e lo sviluppo etico - ambientale, organizzati in settori o gruppi di lavoro, per la raccolta di pubblicazioni e di ogni materiale atto alla diffusione di una corretta ed esaustiva informazione verso l’opinione pubblica nonché all’ aggiornamento del personale dell’Associazione o di chiunque collabori con essa. Il lavoro dell’Associazione è finalizzato all’attivazione di ogni utile iniziativa per salvaguardare usi, costumi e tradizioni della Cultura rurale.

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martedì 21 dicembre 2021

REGIONE LAZIO, ARRIVANO GLI INDENNIZZI PER I DANNI DA FAUNA SELVATICA!

Arrivano finalmente i primi indennizzi per i danni causati dalla Fauna Selvatica. Noi di Federfauna ci eravamo già interessati del problema lo scorso ottobre (DANNI E INDENNIZZI) quando attraverso una nostra nota abbiamo sensibilizzato gli uffici regionali ad un sollecito quanto risolutivo intervento.

Oggi arrivano i primi indennizzi, riferiti all'annualità 2019, per tutti gli Ambiti Territoriali di Caccia della nostra Regione per un importo complessivo di €. 280.000,00, tenendo ben presente che ai sensi dell’art 4 della L.R. n. 4 del 16.03.2015 l'indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica è riconosciuto, in via prioritaria, a favore degli imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del codice civile iscritti nel registro delle imprese, con particolare riferimento ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali. 

La Regione Lazio quindi ha riconosciuto l’indennizzo per i danni arrecati dalla fauna selvatica alle colture agricole e allevamenti zootecnici relativi all’annualità 2019, nella percentuale di indennizzo, pari al 33,9121% dell’importo ammissibile.

FEDERFAUNA RIMANE A DISPOSIZIONE DI TUTTI GLI ALLEVATORI E AGRICOLTORI PER OGNI EVENTUALE ASSISTENZA.


venerdì 17 dicembre 2021

Latte: campagna di comunicazione a sostegno della filiera

"Prosegue l'impegno della Regione Lazio di valorizzazione della distintività e peculiarità delle produzioni made in Lazio e del KM 0, della filiera produttiva regionale del latte, del benessere animale e dei suoi impatti positivi sulle specie allevate, sull’intero comparto produttivo e sull’ambiente”, lo dichiara in una nota l'Assessora all’Agricoltura, Foreste, Promozione della Filiera e della cultura del cibo, pari opportunità della Regione Lazio, Enrica Onorati, che aggiunge: “Nello specifico, abbiamo approvato oggi in Giunta una delibera che stanzia circa 120.000 euro per l'avvio di una campagna di comunicazione pluriennale che promuova e valorizzi il latte fresco di qualità del Lazio. 

Un impegno che l'amministrazione Zingaretti assume di concerto con il gruppo di lavoro tecnico permanente insediato presso il nostro Assessorato sul latte fresco bovino e sulla sua filiera, dalla produzione alla commercializzazione, costituito da personalità del mondo della ricerca, da esponenti delle associazioni di rappresentanza del comparto produttivo e cooperativo. 

Una delibera che arriva a monte del lavoro del gruppo di monitoraggio, confronto e studio permanente per coordinare la filiera nella costruzione di una ripresa economica, ponendo al centro degli obiettivi il miglioramento qualitativo, la competitività, la territorialità, la sicurezza alimentare, la promozione e strategie condivise di posizionamento sul mercato. 

È indubbio, purtroppo, che la filiera del latte fresco abbia risentito, al pari di altri comparti, della grave crisi economica dovuta alla pandemia che ha determinato un notevole calo dei consumi, colpendo duramente i produttori, in particolare a causa dello spostamento dei consumi dal latte fresco al latte UHT a causa delle chiusure del settore dei bar e della ristorazione. 

Questo è un primo impegno finanziario, al quale ne seguiranno ulteriori, con il quale intendiamo fornire una risposta immediata alle esigenza emerse dal tavolo e che ci vedrà ora impegnati con Lazio Innova in una campagna di comunicazione appositamente studiata e condivisa con i protagonisti del settore", conclude l’Assessore.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Lazio

martedì 14 dicembre 2021

BILANCI ATCRM2. FEDERFAUNA OTTIENE LA PUBBLICAZIONE.


FederFauna la spunta sull'ATC!
La questione della pubblicazione dei bilanci da parte dell'ATCRM2 ha dell'incredibile. Ritardi, rinvii, silenzi.....fino ai ripetuti solleciti, e segnalazioni da parte del Difensore Civico per giungere poi all'intervento del Direttore Regionale che ha imposto all'Ambito Territoriale di Caccia RM2 la pubblicazione sul sito istituzionale dei bilanci di gestione 2019-2020 e 2020-2021 (manca però ancora il 2018-2019, ndr).

La Direzione Regionale, come più volte ribadito dalla nostra Confederazione, ha riaffermato agli organi di Gestione come la L.R. 17/95, all’articolo 28 (Organi degli ambiti territoriali di caccia - ATC), comma 1 dispone che: “L'ATC si configura come associazione privata di secondo grado formata dagli enti locali territorialmente interessati e dalle Associazioni agricole, venatorie nazionalmente riconosciute ed ambientaliste. L’ATC, stante la natura pubblicistica delle funzioni assegnate, conforma i propri atti ai principi di imparzialità, trasparenza e correttezza amministrativa”. 

Vale la pena citare a questo punto  anche il Consiglio di Stato che con Sentenza 4 maggio 2020, n. 2829 ha stabilito che per il riconoscimento di funzioni pubblicistiche in capo agli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) si evidenzia che "gli stessi perseguono fini che trascendono una dimensione puramente privata in quanto attuativi della normativa comunitaria in materia di caccia e protezione della fauna selvatica, recepita nell’ordinamento della legge 11 febbraio 1992, n 157. 

Di conseguenza l’ATC per determinate attribuzioni svolge funzioni pubbliche. 

In attesa di ricevere in via ufficiale la documentazione riguardante i bilanci e le procedure di conferimento di incarichi e affidamento da parte della stessa Direzione dell'ATC, come peraltro ribadito dalla Direzione Regionale Agricoltura, Vogliamo ringraziare tutti coloro che, dopo il nostro appello sulla pagina facebook e quella della Confavi - Regione Lazio, ha contribuito in maniera determinante ad un importante cambio di passo verso una più chiara e trasparente azione amministrativa, sempre e comunque per il bene dell'attività venatoria e di tutte le attività rurali connesse.


venerdì 3 dicembre 2021

CONFAVI INFORMA - PERIODICO MENSILE MESE DI NOVEMBRE

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