Una storia che affonda le radici nell'anno 2013 quando tutti i terreni vennero interdetti dal Comune al pascolo. In tanti rimasero senza alcun luogo in cui portare le proprie mandrie. Una decisione che aveva scatenato le polemiche dei pastori di tutto il paese e contro la quale immediatamente vennero presentati ricorsi. Il legale di Anito De Gasperis, meglio conosciuto come "il mandriano", ha praticamente dimostrato che tale decisione era priva di fondamento. Il Commissario agli Usi Civici ha stabilito infatti che quei terreni devono essere restituiti alla comunità, che non c'erano i presupposti per imporre questa alienazione ai cittadini di Castelliri e che inoltre alcuni privati hanno invece utilizzato quei terreni per scopi personali. In sostanza Il Comune, i privati e la regione Lazio sono stati condannati a rimborsare i cittadini danneggiati, tra cui anche Anito De Gasperis, i terreni sono tornati liberi alla fruizione dei pastori e di tutti i cittadini.
Nessun commento:
Posta un commento